Archivi del mese: giugno 2014

Anton Nikë Berisha cercatore luminoso

Questo suo ultimo libro, Il fulgore della bellezza (che già nel titolo richiama peraltro il bellissimo Cascata di luce nel cuore) è fluire di spiritualità che si manifesta in un ordine crescente di bellezza e determinazione: caratteri della scrittura di Anton Nikë Berisha sono infatti sempre la forza e la luce…

14 stazioni anche stavolta, ma non dev’essere suggestionato dal numero dei versi di un sonetto, quanto dalle stazioni della Via Crucis, il professor Berisha, quando compone i suoi vasti poemi (o polittici, che appunto sono divisi in stanze, o canti, o capitoli)… anche se, come fa nell’indice, leggendo di seguito i primi versi delle 14 stazioni poetiche di cui si compone questo libro, si ottiene proprio un sonetto, che si potrebbe leggere autonomamente come testo poetico.

Prendiamo una frase, una definizione da ciascuna di queste quattordici stanze, o stazioni – e abbiamo una sintesi, una delle tante possibili, del pensiero e della poetica di Berisha, della sua idea di poesia, e della bellezza della parola, della parola come soggetto e oggetto di bellezza:
La parola conquista il tempo e lo spazio;
la parola è “l’incudine e il martello che plasmano la vita” (e “rende possibile l’impossibile”);
è “la chiave dorata per svelare i misteri”;
è insieme “il cibo della mente e del cuore” e “musica dell’anima, cascata di calore”;
è “dono incessante di misericordia divina”;
ed è ancora “il farmaco che lenisce i mali”;
“fuoco del cuore e ricerca di perfezione”;
“candela accesa che diffonde luce”;
“verità anelata che diventa soggettiva”;
“cascata di pura gioia”;
“richiamo suggestivo di bellezza compiuta”;
“un addio diventato arrivederci”;
“matrice di affinamento dell’anima nel flusso dei tempi”;
“risveglio della coscienza assopita”…
Che altro?

Berisha a

Ma stavolta (ancora) è una via lucis, il cammino che ci propone di seguire il professor Berisha – se impariamo a condividere la pratica della parola, imparando a partecipare l’arte della parola -, un cammino verso un dominio di conoscenza luminosa. Lì, dove risplende la bellezza della parola, ci si può incontrare tutti ed essere chi si vuole, semplicemente riconoscendosi portatori di scintille – particelle del fuoco primigenio, che illumina e schiude la porta della verità (la nostra, almeno, se la parola – trasformandoci in “cercatore luminoso” – almeno ci permette di leggere dentro di noi e comunicare a chi vorrà leggere insieme a noi: ciascuno il suo pezzetto di verità e tutti insieme, finalmente, la scoperta definitiva della nostra umanità)… L’intelligenza umana è la capacità di leggere dentro quello che vede, non solo, perché deve anche essere capace di partecipare quella sua lettura: la forza, e la bellezza, della parola appunto hanno questo compito.
Anton Berisha scrive impetuosamente, seguendo cioè l’impeto che gli scuote la mente, protesa a dare (dicendo, comunicando con la parola) quel che ha scoperto, quel che sa, quel che ormai crede possa essere, debba essere un bene comune: il fulgore della bellezza. Ed è talmente sicuro del suo cammino, così fiducioso nella capacità della parola di farci migliori, proiettandoci nella consapevolezza di un futuro degno di essere vissuto, che si abbandona con incredibile possente slancio alla sua creazione letteraria – anima e mente, ragione e sentimento, logica razionale di raffinato intellettuale e serena passione di convinto credente -, facendosi cantore e musico, nel magma acceso di un continuum inarrestabile, coinvolgente: poiché canta in armonia il suo dettato lirico, quasi imitando l’espressione densa e suadente dei poemi classici (quando il poeta era maestro e duce di coscienze ancora vergini).

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UNA LIBRERIA PER I POETI…

…E NON SOLO, ovviamente – per tutti coloro che hanno a cuore i libri, e quel che c’è dentro: verità o gioco di parole!
logoMARGHERITA

Cinque anni fa una giovane laureata in filosofia decise di scommettere sulle sue capacità di “commerciare” ma scelse i libri come “articolo” – e per fortuna chiese subito consiglio a qualche intellettuale amico suo… Così, cinque anni dopo, “LA LIBRERIA DI MARGHERITA” a Formia, all’indirizzo ormai “mitico” di Via Rubino, 42, è una bella realtà di incontri. Margherita è Margherita Agresti, i suoi amici e consiglieri sono alcuni artisti e scrittori che da tempo lavorano nel Golfo di Gaeta.

librobosco 105Insieme è stato realizzato un centro di promozione culturale di notevole livello. Nel suo piccolo, la libreria ha ospitato – appunto nell’arco di cinque anni, dalla fine di gennaio 2009 – decine e decine di eventi (presentazioni di libri, ovviamente, ma pure convegni e mostre di pittura, corsi per bambini e per adulti, nelle discilpine più diverse: letteratura e teatro, esperanto e tai chi…).

La collaborazione con “la stanza del poeta” si è concretizzata in cinque “stagioni”, dal febbraio 2010 a questo giugno 2014, con 50 incontri (prima “Sabato da Margherita”, poi “Domenica Qui” – e in realtà tutti i giorni della settimana): così sono passati in libreria, a presentare i loro libri e a leggere le loro pagine, decine di poeti e scrittori di tutto il Mediterraneo (i vertici si sono toccati infatti con la partecipazione di autori come l’israeliana Diti Ronen, il tunisino Monchef Gachem, il portoghese Jaime Rocha, la greca Liana Sakelliou, l’inglese Richard Berengarten, la marocchina Dalila Hiaoui, il francese Daniel Leuwers, lo spagnolo Gustavo Vega… e tanti altri rappresentanti di tutti i Paesi delle quattro rive del “mare nostro” che la poesia rende meno lontane).

Un’altra fortunata serie di incontri è sotto il nome “letture a voce alta” in collaborazione con la Compagnia teatrale diretta da Raffaele Furno “Imprevisti e probabilità” – nella stagione 2013-14 dedicata ai Premi Nobel.

DOMENICA_QUI

Non resta che augurare AD MAJORA! come si fa in questi casi, perché importantissimo è avere amica un’amica della cultura, una giovane (ancora!) e coraggiosa operatrice commerciale che non pensa per fortuna al commercio più di quanto creda nella promozione del libro e dell’amicizia che nasce intorno a un libro.

plossuLa foto che è diventata il simbolo della nostra collaborazione è del famoso fotografo francese Bernard Plossu, casualmente di passaggio a Formia e in Via Rubino, e subito innamorato della Libreria.

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