MERIDIONANDO…

Il Sud è famoso per l’abitudine di piangersi addosso! Tuttavia, un po’ di autocritica va fatta, oltre alle giustificatissime e necessarie riflessioni sul perché nelle Storie letterarie (non solo per le scuole) e nelle Antologie della letteratura, e della poesia, dell’arte, ci trattano sempre “a tarallucci e vino”… Forse perché sanno che ci piacciono! Abbiamo dato per secoli l’impressione di saperci accontentare, con pazienza a volte simile all’inerzia, di tollerare i soprusi di mafia e camorra… Perché dovremmo metterci a questionare se De Libero e Scotellaro, Gatto e Sinisgalli, non figurano in un manuale di letteratura contemporanea per la Scuola? È giusto però che in un libro scolastico ci siano testimonianze di tutte le esperienze letterarie nazionali, anzi, segnatamente indicate, quelle regionali, proprio per metterle a confronto in chiave storico-culturale.

Carta Sud

Ben venga il pregevole lavoro (accurato e accorato) di Paolo Saggese, Alessandro Di Napoli e compagni edito dalla DELTA 3 : chissà se davvero faremo un giorno una carta poetica del Sud“, se davvero servirebbe, ma adesso almeo può servire a fare il punto, al di là delle facili e sterili polemiche. E dovrebbe anche far riflettere sui rapporti di forza che – anche nell’analisi dei contributi offerti alla storia letteraria – finiscono per penalizzare il nostro Sud, già di suo derelitto. Un Governo, d’altra parte, è espressione del momento in cui si vive: oggi, si vede che si vive così… poca letteratura se no i ragazzi si straniscono, e in quella poca ognuno metta quel che pensa di conoscere. Ecco perché un ministro, o un sottosegretario, decide di consigliare a modo suo…. È successo infatti che dal Ministero sia partita una circolare che suggeriva (in tono piuttosto impositivo) i criteri di formazione dei programmi, e – apriti cielo! Questo volume curato dagli studiosi meridionali raccoglie atti e testimonianze in merito alla questione. Ci sono state anche interpellanze parlamentari e diverse prese di posizione da parte di Consigli regionali. Bisognerebbe forse che ogni regione avesse la sua storia letteraria e se ne facesse una super antologia nazionale – altrimenti, becchiamoci i suggerimenti del gabinetto centrale (o dobbiamo sperare che facciano un ministro della cultura meridionale)…

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...