Le due facce di Brigidina

L’invenzione tipografica rende simpatico questo volumetto, che si può aprire da entrambe le parti, fin dalla (doppia) copertina. Brigidina Gentile non ha saputo forse decidere se pubblicare due piccoli libri – peraltro di analoga ispirazione (privata ma tendente al dialogo: una solitudine che diventa dettato esistenziale) – e li ha messi insieme come un oracolo bifronte, come una carta da gioco col suo verso. L’autrice si dichiara “stufa” di essere Penelope, nel suo Penelope Misunderstandings, prima faccia del suo strano e stra-ordinario libro double face, un lavoro da (come si definisce) “viaggiatrice onirica e surreale” (un aggettivo bastava).

Gentile

Questa operina doppia è davvero due libri in uno, e Penelope in realtà è l’altra faccia di Notturni à la carte (Parole da mangiare): piccoli giornali di viaggio – di viaggi veri (le memorie sono vive concrete plastiche) e di quelli che si vorrebbe fare (o si fanno nei sogni illusioni suggestioni)… E vengono serviti “à la carte”, questi microracconti e queste probabili testimonianze dall’oltre, perché ciascuno si faccia il suo menu e se lo gusti a suo gusto. Lo chef ha preparato con abile competenza molteplici proposte. Ci si può quindi abbuffare di parole o spiluzzicarne qua e là in cerca di sorprese insolite, di sapori diversi…
Le dichiarazioni d’autore sono frequenti e fanno piacere a chi legge – sono un invito alla lettura e un omaggio alla scrittura: “la febbre di scrivere” è un “fruscio… sulla carta bianca”, per “esprimere il pensiero… nella sua ansia di futuro”. Ed è una (condivisibile) dichiarazione di poetica – presente in entrambe le sezioni del libro! -, espressa in parole semplici (e convincenti): “lavoro le parole”, dice ancora Brigidina, per aprirmi “fuori” e “dentro”. Ci sono citazioni dagli autori preferiti, interi testi messi in mezzo come a caso fra le pagine, a sottolineare quanto importante sia quella “corrispondenza di amorosi sensi” che appunto lega, mette in corrispondenza, coloro che credono nelle parole, come fosse un pasto consumato in comunione, come una comunione di fede.

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Uncategorized

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...